PROLOGO.

  Che sdrucciolar non può, pur che di sotto
  Lei fondi ben chi à tanta altezza aspira.
  E perche il tutto hor ui sia noto; à fine
  Ch'hauendo alcun de la superna Regia
  Desio, la via teniate; hoggi palese
  A tutti sì farò l'alto mistero,
  Che non più scusa à non salir sia degna.
La scala di Pietà questa si noma,
  Per cui felice al bel celeste regno
  Di terra huom sale à gloria eterna inteso;
  Perche Pietà di quello Amore ardendo,
  Che i giusti cori à se allettando alluma
  L'erge da viua Fede assicurata.
  E prima fonda la sicura pianta
  Di lei sù l'Humiltà, che tanto inalza
  Al ciel, quanto s'adima nel profondo
  Posta del vero suo conoscimento.
  Mà perche tutta la descriua, à questa
  Piedi fanno il Timor santo di Dio,
  Ed il total Disprezzo di se stesso.
  Oratione è l'un de' lati, l'altro
  Buona Operation, che l'accompagna.
                                         Amor

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