D.O.M.

       ALLA MOLTO ILL.RE
       SIG. LAVRA CECILIA,
              SCOTA, 
Contessa d'Agazzano, & Vicomarino;
    Sig.ra & Patrona mia Col.ma

            H Auendo fatto stampare que-
              sta mia Giuditta, per com-
              piacerne quelli amici , ad
              istanza de' quali fù ancora
altre volte rappresentata : perche è di
ragione, che l'opere de i serui siano dei
loro padroni; & il soggetto di quel-
la par, che più à Donna, che ad Huo-

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