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Hanno esse mai fatto sì, che un sorriso pas-
saggero gli serenasso la fronte? In quanto
alla vostra mamma , ella è tutto l'opposto:
dolce, discreta , affabile , d'un facilissimo ab-
bordo... ma , essa affetta la fanciulla, e , a
dirvela schietta , non par troppo contenta che
la sua figlia sia divenuta tale da farle sempre
perdere al paragone... A proposito , mi di-
menticava di dirvi , che si pensa al vostro col-
locamento .
Isa. (colla premura dell'irrequietezza) Come lo
sai?...
Pao. Udii jeri sera dopo cena , che la Signora
Contessa parlava col Sig. Conte di matrimonio.
Essi non mi vedevano , ed io credo si trattas-
se di voi .
Isa. Di me?
Pao. No, di me. E chi volete voi che si pen-
si a maritare quì dentro?
Con. (di dentro) Seguitemi, Signora ,
Contes. (come sopra) Vengo .
Pao. ...La voce de’ vostri genitori...
Isa. Vieni, vieni, Paolina ; rientriamo in casa
per la porta della villetta .
Pao. Come volete . (partono pel boschetto)
SCENA IV.
Il Conte Pacifico , e la Contessa Amalia.
Con. Qui si respira una bell'aria ; un'aria
fresca e pura , che dolcemente rappiglia le
fibre troppo rilassate dal calore della stagio-
ne. Contessa, potremo sedere, quando ciò vi
piaccia.
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