ÿþ<html> <head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"> <link rel="stylesheet" href="../../css/nuovo.css" type="text/css" media="screen" charset="utf-8" /> <!--[if IE]> <link rel="stylesheet" href="../../css/nuovoie.css" type="text/css" media="screen" charset="utf-8" /> <![endif]--> <title>I finti commedianti di G.G. Belli, 1815</title> </head> <body bgcolor="#FFFFFF" height="535"> <div align="center"><center> <div id="digital"> <table border="1" width="100%" cellpadding="5"> <tr> <td width="50%"><img src="19.jpg" height="530"></td> <td width="50%"> <pre><small> Hanno esse mai fatto sì, che un sorriso pas- saggero gli serenasso la fronte? In quanto alla vostra mamma , ella è tutto l'opposto: dolce, discreta , affabile , d'un facilissimo ab- bordo... ma , essa affetta la fanciulla, e , a dirvela schietta , non par troppo contenta che la sua figlia sia divenuta tale da farle sempre perdere al paragone... A proposito , mi di- menticava di dirvi , che si pensa al vostro col- locamento . Isa. (colla premura dell'irrequietezza) Come lo sai?... Pao. Udii jeri sera dopo cena , che la Signora Contessa parlava col Sig. Conte di matrimonio. Essi non mi vedevano , ed io credo si trattas- se di voi . Isa. Di me? Pao. No, di me. E chi volete voi che si pen- si a maritare quì dentro? Con. (di dentro) Seguitemi, Signora , Contes. (come sopra) Vengo . Pao. ...La voce de vostri genitori... Isa. Vieni, vieni, Paolina ; rientriamo in casa per la porta della villetta . Pao. Come volete . (partono pel boschetto) SCENA IV. Il Conte Pacifico , e la Contessa Amalia. Con. Qui si respira una bell'aria ; un'aria fresca e pura , che dolcemente rappiglia le fibre troppo rilassate dal calore della stagio- ne. Contessa, potremo sedere, quando ciò vi piaccia. </small> </pre> </td> </tr> <tr> <td align="left"> <p style="text-align: left;"><a href="18.html">Indietro</a></p> </td> <td align="right"> <p style="text-align: right;"><a href="20.html">Avanti</a></p> </td> <tr> </table> </center></div> </Div> </body> </html>