ÿþ<html> <head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"> <link rel="stylesheet" href="../../css/nuovo.css" type="text/css" media="screen" charset="utf-8" /> <!--[if IE]> <link rel="stylesheet" href="../../css/nuovoie.css" type="text/css" media="screen" charset="utf-8" /> <![endif]--> <title>I finti commedianti di G.G. Belli, 1815</title> </head> <body bgcolor="#FFFFFF" height="535"> <div align="center"><center> <div id="digital"> <table border="1" width="100%" cellpadding="5"> <tr> <td width="50%"><img src="25.jpg" width="370" height="530"></td> <td width="50%"> <pre><small> Isa. Ma Signor padre , mi perdoni : cosa c entro io in questo affare? A me sembra di non far nulla, che possa meritarmi d esser com- presa in un discorso , da cui a chi lo udisse non risulterebbe certo la più favorevole opinione che si possa formar di una figlia. Con. (con vibrata fermezza ) Isabella ... Contes. Via, Conte mio, non fate quegli oc- chj: voi la spiritate. Povera ragazza! dalle oggi, dalle domani , finirà poi che comincierà a patire di convulsioni . Con. Sì , mettetele un po` questi grilli in capo. Io non amo smorfie ve; serva di regola. (Un poco di pausa . Intanto Paolina sarà in fondo della scena passeggiando , pestando i piedi , mordendo il fazzoletto , e facendo al- tri simili lazzi di rabbia) Con. E adesso cos è? Tutti ammutoliti? Gran chè, che intorno a me debbano sempre re- gnare i due estremi ! -- In somma non par- la alcuno?... SCENA VI. Ferdinando, e Frontino in abito ridicolo non tanto, e corrispondente a' loro caratteri; e detti. Fer. Parlerò io: umilissìmo servitore del Sig. Conte Pacifico Mansueti . Isa. (Ohime! Paolina , eccolo , ecco quel fora- stiere , che... Pao. Zit.. .zit... Udiamo.) </small> </pre> </td> </tr> <tr> <td align="left"> <p style="text-align: left;"><a href="24.html">Indietro</a></p> </td> <td align="right"> <p style="text-align: right;"><a href="26.html">Avanti</a></p> </td> <tr> </table> </center></div> </Div> </body> </html>