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vi basti il sapere , che questa non verrà a voi
con ripugnanza.
Fro. E noi , Paolina ed io , faremo la copia di
sì bell’ originale , ben` inteso mutatis mutan-
dis, come dicono i forusciti... voleva dire gli
usciti dal foro .
S C E N A I X.
Luca frettoloso, e detti.
Luc. Che mi date se ve lo dica ?
Pao. Cosa ?
Luc. Quello che so io.
Pao. E che sai tu?
Luc. Quello che non sapete voi .
Pao. E per saperlo...
Luc. Bisogna che ve lo dica io.
Pao. Luca non fare il melenso; parla una volta
in tanta buon`ora.
Luc. Subito. E' venuto di fuori un’ amico del
padrone . Il padrone gli è ito incontro . Io
non gli ho visti , perchè stava in giardino,
ma ho udito prima accoppiare una mezza doz-
zina di baci mascolini , e , dopo un mondo di
parole senza sale , replicar distintamente tre
o quattro volte matrimonio, ed Isabella ;
( scusi la confidenza ) lsabella , e matrimo-
nio; e queste erano proferite dalla voce del
Sig. Conte, e da un’altra voce da vecchio ,
il quale dev’ essere sicuramente l’ amico del
padrone , e lo sposo : talmentechè io mi
sono sfiatato per correr qui ad annunziarvi ,
o Signorina, questa sorte, e sicuro di farmi
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