A T T O U N I C O
            SCENA PRIMA.

Luogo campestre. In fondo una muraglia con
merli. Ponte levatoio calato , e situato in
guisa, che quando si alzi, le serva di por-
ta. Ai lati i vani per due cannoni. Più in-
dietro un Palazzo di struttura gotica: anch'
esso merlato . A destra si veggono i primi
alberi di un boschetto simmetricamente taglia-
ti,  e disposti , sotto i quali varj sedili di
marmo. A sinistra , campagna. 

            Paolina, e Luca.

(All'alzar della tenda si divideranno essi co-
me da un colloquio, pigliando la prima la
via del boschetto, ed il secondo quella del 
castello.)

Pao. (tornando indietro) Uh! a proposito,
  Luca...
Luc. Ah ah! e tre. E così , potrò io, o non
  potrò andarmene per le mie faccende?
Pao. Senti. Ti fo un pajo d'interrogazioni, e
  ti mando...
Luc. Ma io assolutamente non posso più trat-
  tenermi. Non sai tu forse, ch'egli è già
  tardi, e i fiori non sono stati innaffiati? Bi-
  sogna pure che dia la colezione agli uomini,

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