Fondo Francesco Pasta
Francesco Pasta. Roma, 1839-Firenze, 1905. Attore e
capocomico.
Nell'archivio storico del Burcardo è conservata una lettera di
Silvio D'Amico, datata 16 luglio 1931, e indirizzata a Giuseppe De Rossi, direttore della
Biblioteca, in cui si legge tra l'altro: "...Quanto all'archivio Pasta, bisognerebbe
leggerle quelle lettere. A ogni modo, per mille lire io lo prenderei...". La
Biblioteca del Burcardo, tuttavia, non acquistò il fondo allora, ma ne venne in possesso
successivamente con tempi e modalità su cui non esiste documentazione.
Il fondo, che illustra l'attività svolta in Italia e all'estero da Francesco Pastsa, è
costituito da una grande quantità di documenti (carteggi, contratti, carte amministrative
e contabili, note di spesa e borderò) e in minor misura da fotografie, copioni
manoscritti, bozzetti scenografici, volumi, tutti raccolti da Francesco Pasta durante gli
anni della sua attività di direttore di compagnie teatrali. Non è stata calcolata la
consistenza di tutti i tipi di materiali. Il fondo si compone, comunque, di circa 5.000
lettere di attori, autori, impresari, capocomici, autorità, ecc.; documenti
amministrativi come libri paga, borderò, note spese di scenografi e costumisti, biglietti
di viaggio; documenti relativi alla SIAE e alla concessione per la rappresentazione di
opere straniere; contratti sottoscritti da attori, autori, amministratori di teatri; 13
copioni manoscritti interi e molti frammenti utilizzati per le singole parti degli attori;
bozzetti scenografici; alcune fotografie; 72 volumi; repertori di varie stagioni teatrali.
Gli anni, a cui si riferiscono i documenti relativi all'attività svolta da Francesco
Pasta sia Italia sia all'estero come capocomico, direttore e amministratore di compagnie
teatrali, sono quelli che vanno dal 1882 al 1903.
I documenti, timbrati con l'indicazione del fondo di appartenenza,
sono confluiti a seconda della loro tipologia nelle diverse sezioni della Biblioteca e
sono accessibili alla consultazione.
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