Raccolta drammatica di Luigi Rasi Luigi Rasi. Ravenna, 1852 - Milano, 1918. Attore,
maestro di recitazione, autore drammatico e storico del teatro italiano. Descrizione La Raccolta Rasi, caratterizzata dalla grande varietà dei materiali collezionati, si compone di: AutografiCorrispondenza. Costituisce il nucleo più consistente dellautografoteca della Biblioteca con 6000 documenti. Alcuni esemplari di particolare interesse risalgono al sec. XVII, la maggior parte ai sec. XIX e XX, offrendo unampia documentazione sulla vita e sullattività di autori, attori, impresari, ecc. italiani. Preziose le lettere di T. Martinelli, C. Goldoni, V. Alfieri, G. Carducci, C. Benso conte di Cavour, voluminosa la corrispondenza di E. Duse, A. Ristori, T. Salvini, T. Franchini, della famiglia Righetti e della Compagnia Reale Sarda. Copioni. I copioni autografi sono un centinaio, la maggior parte di autori italiani vissuti tra il XIX e il XX sec.; i più antichi risalgono, come la corrispondenza, al sec. XVII. CopioniOltre ai copioni autografi, cui si è accennato sopra, fanno parte della Raccolta Rasi 186 copioni della Compagnia Reale Sarda, 92 copioni della Compagnia di Alamanno Morelli e molti altri copioni manoscritti con annotazioni autografe e visti di censura, attualmente in lavorazione e non ancora completamente quantificati. Documenti amministrativi e contabiliSi tratta soprattutto di contratti e scritture teatrali, contratti daffitto di teatri, relazioni e regolamenti di compagnie, che in grande quantità confluiscono in una sezione della Biblioteca non ancora ordinata e quantificata. FotografieCirca 7000 fotografie di attori in abiti di scena o civili, attivi tra il XIX e il XX sec., e di rappresentazioni di particolare pregio documentario, come alcune prime di opere dannunziane, documentano oltre alla storia del teatro, lOrigini e lo sviluppo delle tecniche fotografiche, con numerose immagini dovute allobiettivo dei nomi più illustri dei fotografi del tempo. Materiali artisticiDipinti ad olio e tempera, disegni, acquerelli, stampe e litografie,
alcuni raccolti in album e volumi: ritratti, scene e tipi della Commedia dellArte,
scenografie e bozzetti costituiscono una collezione preziosa, i cui illustri esecutori
sono tra gli altri: J. Callot, M. Engelbrecht, P.L. Ghezzi. Periodici e Ritagli di stampaProvengono con molta probabilità dalla Raccolta Rasi, ma è ormai impossibile accertarlo, le collezioni più antiche di periodici italiani e stranieri, risalenti alcune al sec. XVIII, le altre al periodo in cui il Rasi visse. I numerosissimi Ritagli di stampa sono in parte rilegati in volumi (Miscellanea giornalistica teatrale italiana e straniera, 1880-1908, 25 v.; Articoli di e su Luigi Rasi e Teresa Sormanni, 1 v.; Articoli su Eleonora Duse, 1897-1918, 2 v. ), in parte raccolti in 14 faldoni, allinterno dei quali gli articoli sono suddivisi per soggetto. LocandineSotto questa denominazione confluiscono oltre alle locandine e agli avvisi teatrali antichi, in alcuni casi stampati sulla seta e risalenti al sec. XVII, anche le formazioni di compagnie a stampa o manoscritte, le dediche e i versi in onore di attori, compilati a volte su carta traforata ad imitazione del pizzo, che nel loro complesso costituiscono la maggior parte della collezione conservata presso la Biblioteca. Volumi e opuscoli antichi e moderniI volumi della Biblioteca appartenuti a Luigi Rasi, privi di ex
libris, non sono mai stati quantificati, ma costituiscono con quelli del Fondo Levi il
nucleo costitutivo della Biblioteca. Oggetti variMonete, vasi, plastici, cimeli di vario genere. Dopo la morte di Luigi Rasi una parte della sua Raccolta andò purtroppo dispersa. Ciò che rimase, rifiutato dal Ministero della Pubblica Istruzione, fu acquistato dalla Società Italiana degli Autori con un compenso corrisposto alla vedova di Rasi, Sig.ra Teresa Sormanni. Quando nel 1926 la Società, divenuta nel frattempo degli Autori ed Editori, trasferì la sua sede da Milano a Roma, chiese in concessione al Comune il Palazzetto del Burcardo, restituito in quegli anni a dignità artistica, per ospitare degnamente la Raccolta Rasi, rimasta fino ad allora chiusa in casse, ed inaugurare nel 1932 la Biblioteca e Raccolta Teatrale. La Raccolta è costituita da una grande quantità di materiali molto
disomogenei per tipologia, ma legati tra di loro dalla particolare specificità tematica,
il Teatro italiano tra Otto e Novecento, e dallunitarietà della provenienza. La
Raccolta fu suddivisa, insieme agli altri fondi costitutivi, nelle varie sezioni della
Biblioteca prima dell elencazione e inventariazione. La consistenza globale e quella
delle singole tipologie di materiali è stata ricostruita in seguito e solo parzialmente,
in alcuni casi è ricavata dal Catalogo Rasi (vedi Bibliografia), le cui quantità però
non sempre corrispondono a quelle dei materiali pervenuti alla Biblioteca. Bibliografia Rasi, Luigi. - Catalogo generale della Raccolta drammatica di Luigi Rasi. - Firenze : Tipografia Larte della stampa, 1912.
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