| |
Biblioteca e Raccolta Teatrale del Burcardo | ||
Fondi speciali Il fondo donato alla Biblioteca del Burcardo negli anni '50, è solo
una parte del vasto archivio venduto nel 1970 dalla famiglia Capranica al Comune di Roma e
attualmente conservato presso l'Archivio Capitolino. Tutti i documenti sono accessibili alla consultazione. La corrispondenza autografa, le locandine, i libretti per opera, le fotografie, i manifesti sono stati assimilati alle relative collezioni conservate presso la Biblioteca e sono facilmente rintracciabili attraverso l'elenco del fondo, gli altri materiali sono attualmente ripartiti in 20 cartelle a loro volta suddivise in buste, più un volume separato con la contabilità relativa alla ricostruzione del Teatro Valle del 1822 . Augusto Carelli. Napoli, 1873-Roma, 1940. Pittore e
scenografo La Biblioteca del Burcardo ha acquistato le opere di A. Carelli dal
figlio, Adriano, il 5 maggio 1992. Il fondo è costituito da cento bozzetti scenografici -
per la maggior parte a pastello e gessetti e in minima parte a olio e ad acquerello -
realizzati negli anni Venti e Trenta per rappresentazioni al Teatro Costanzi di Roma, al
Teatro San Carlo di Napoli e nei teatri di alcune capitali dei paesi dell'America latina.
Si ricordano tra le altre : Chovanscina di M.P. Musorgskij e N. Rimskij-Korsakov,
L'Arlesiana di F. Cilea, Aida di G. Verdi, Elisir d'amore di G. Donizetti. Luigi Chiarelli. Trani, 1880-Roma, 1947. Autore
drammatico I volumi furono donati da L. Chiarelli, ma non è possibile ricostruire le modalità e la data della donazione. Il fondo è costituito da 316 volumi di saggistica e testi teatrali provenienti della biblioteca privata dell'autore, per lo più in lingua italiana e francese. Esiste un elenco dei volumi, compilato presumibilmente al momento della donazione. Date le cattive condizioni di conservazione dei volumi fu necessario rinnovare la rilegatura per evitare la perdita dei fogli distaccati. I volumi sono regolarmente schedati e presenti nel catalogo della Biblioteca. Fondo copioni napoletani dell'800 Il fondo, acquistato presso una libreria antiquaria, è costituito da 196 copioni manoscritti in dialetto napoletano, per lo più con annotazioni, distribuzione delle parti e visti di censura, utilizzati, tra l'altro, per rappresentazioni al teatro San Carlino di Napoli. I copioni sono stati inventariati e collocati. I dati ad essi relativi sono stati inseriti nel database relativo ai copioni. Lo studio per l'individuazione degli attori indicati nella distribuzione dei ruoli è stato utile per la creazione di un repertorio di attori napoletani Eduardo De Filippo. Napoli, 1900-Roma, 1984. Autore
drammatico, attore regista Tra il 1971 e il 1972 un piccolo gruppo di materiali (tesi di
laurea, copioni di testi teatrali di De Filippo, pubblicati e tradotti in lingue
straniere, opuscoli e volumi) fu donato dallo stesso Eduardo in seguito ad una visita
presso la Biblioteca di Isabella Quarantotti, che espose l'intenzione dell'autore di
costituire un centro di raccolta di materiali bibliografici che lo riguardassero per
favorire il lavoro di studenti e studiosi. Nelle collezioni del Burcardo esistevano già
allora numerosi volumi di opere e saggistica di e su Eduardo, ritagli di stampa,
fotografie, caricature. Il progetto di una sezione dedicata ad Eduardo non fu mai
definito, ma la Direzione della Biblioteca riunì comunque al Burcardo tutti i copioni di
Eduardo in possesso della SIAE, depositati presso la Sezione D.O.R. o facenti parte della
Biblioteca Capriolo, presso la Sede di Napoli. La consistenza del fondo è data da 14
copioni a stampa con la versione in lingua straniera di testi di Eduardo; 5 tesi di laurea
in fotocopia; 12 volumi e 3 opuscoli, alcuni in più copie, donati dall'autore; 90
copioni, 1 sceneggiatura per la televisione e 1 spartito musicale, provenienti dalla
Biblioteca Capriolo presso la Sede di Napoli e dalla Sezione D.O.R. della SIAE. Esiste un
elenco dettagliato del materiale donato da E. De Filippo, mentre i copioni SIAE sono
rintracciabili nel data base della Biblioteca relativo ai copioni. Alessandro De Stefani. Cividale del Friuli,
1891-Roma, 1970. Scrittore letterario, teatrale e cinematografico, regista. I volumi furono donati alla Biblioteca dal figlio di A. De Stefani,
Stefano, il 12 luglio del 1977; i copioni dalla nipote Lisa nell'aprile del 1998. Il fondo
è costituito da volumi e copioni teatrali appartenuti ad A. De Stefani. La collezione di
volumi si compone esclusivamente di testi teatrali di William Shakespeare in inglese e
tradotti in varie lingue e di saggi critici sull'autore inglese; i copioni sono di testi
teatrali di A. De Stefani. La contessa Irene Di Robilant donò la maggior parte della sua collezione alla Biblioteca del Burcardo il 2 agosto del 1968; una piccola parte l'aveva donata in anni precedenti. I volumi teatrali costituivano un'eredità avuta dalla bisnonna, l'attrice Irene Morozzo Della Rocca; i molti proverbes e commediole in un atto da mettere in scena con pochi mezzi erano invece il frutto della passione per la recitazione che i Di Robilant esprimevano nel teatrino del loro palazzo romano. Il fondo è costituito dalla collezione di 381 volumi teatrali, comprendente saggi e soprattutto da testi teatrali francesi, italiani e tedeschi dei sec. XVIII e XIX. La collezione è corredata dalle schedine compilate al momento della donazione per individuare i volumi di maggior interesse per la Biblioteca del Burcardo. La collezione è stata inventariata e schedata dopo l'acquisizione; i volumi sono presenti nel catalogo della Biblioteca e liberamente accessibili al pubblico Mino Doletti. Verona, 1906-Roma, 1987.
Sceneggiatore, critico cinematografico L'archivio fu venduto alla Biblioteca da un collezionista privato il 18 novembre del 1987. L'archivio è costituito dalla corrispondenza intercorsa negli anni '30 e '40 tra autori e attori teatrali italiani e Mino Doletti. La corrispondenza, proveniente dall'archivio della pubblicazione periodica Film, consiste in 120 lettere e biglietti in gran parte autografi indirizzati a Mino Doletti e dalle sue lettere di risposta dattiloscritte, di cui si conservano le copie in velina. Esiste un elenco dettagliato del fondo, compilato al momento dell'acquisto. Il fondo è confluito nella collezione di autografi già posseduta e conservata presso la Biblioteca ed è accessibile al pubblico. I mittenti dell'archivio Doletti sono rintracciabili attraverso l'elenco cui si accenna sopra Franca Dominici. Attrice e doppiatrice Il fondo fu donato alla Biblioteca del Burcardo da Franca Dominici,
il 5 novembre del 1994. Franca Dominici espresse il desiderio che il fondo fosse
intitolato anche alla sua amica Antonietta Treves, figlia dell'editore Guido Treves,
conosciuta in occasione della preparazione di una trasmissione radiofonica dedicata a Irma
Gramatica. Ad Antonietta Treves appartenevano alcuni materiali relativi all'attività
dell'attrice, ora confluiti nel fondo. I documenti sono confluiti a seconda della loro tipologia nelle raccolte della Biblioteca e sono accessibili alla consultazione. I copioni inediti sono consultabili solo con il consenso dei titolari dei diritti d'autore Bianca D'Origlia. Attrice. Il fondo, donato alla Biblioteca da Anna Maria Palmi, figlia di Bianca D'Origlia, il 20 gennaio 1999, è costituito da materiali riguardanti l'attività dell'attrice e della compagnia. Si compone di foto di scena, lettere e un costume di Bianca D'origlia per Caterina de' Medici. I documenti sono confluiti a seconda della loro tipologia nelle raccolte della Biblioteca e sono accessibili alla consultazione. Eva Franchi ( -2001). Autrice drammatica, radiofonica e televisiva, attrice, regista, traduttrice e docente di discipline teatrali. Il fondo, donato alla Biblioteca da Natale Di Liddo, marito di Eva Franchi, il 19 febbraio 2003, si compone di 10 volumi di copioni rilegati ed un copione sciolto, 2 volumi contenenti testi drammatici dell'autrice e numerosi ritagli di stampa. Tutto il materiale è stato inventariato, catalogato ed è accessibile alla consultazione. Carlo Emilio Gadda - Milano , 1893 - Roma, 1973.
Scrittore. La biblioteca e le carte di Gadda furono affidate alla Biblioteca
del Burcardo alla fine del 1973, in base ad un lascito testamentario dello stesso Gadda.
Il fondo è costituito da 2.507 volumi e 70 testate di periodici che costituivano la
biblioteca privata di Carlo Emilio Gadda nella sua casa di via Blumensthil. Il fondo è accessibile alla consultazione previa richiesta scritta. Bibliografia La biblioteca di Don Gonzalo. Il Fondo Gadda alla Biblioteca del Burcardo / a cura di Andrea Cortellessa e Giorgio Patrizi. Roma : Bulzoni, 2001. Due volumi: il primo volume contiene il Catalogo a cura di Andrea Cortellessa e Maria Teresa Iovinelli Michele Galdieri. Napoli, 1902-ivi, 1965. Autore di 75 riviste, ebbe un lungo sodalizio con Totò, e firmò alcuni successi di Anna Magnani, Odoardo Spadaro, Wanda Osiris, Renato Rascel, Peppino De Filippo, Nino Taranto, Aldo Fabrizi e Carlo Dapporto. Fu anche sceneggiatore, librettista, e paroliere di successo, autore di fortunate canzoni come la famosa Non dimenticar. La collezione è stata donata alla Biblioteca dal figlio di Michele, Eugenio Galdieri, nel 1995. Il fondo consiste in una ampia raccolta di testi e libretti teatrali e si compone di circa 684 fascicoli, alcuni dei quali di autori di lingua francese e dialettali, tra il XIX e il XX secolo. I 648 fascicoli che costituivano originariamente la collezione sono stati rilegati in ca 200 volumi, assemblando materiali simili tra loro. I volumi sono presenti nel catalogo della Biblioteca e sono accessibili alla consultazione. Guglielmo Giannini. (Pozzuoli, 1891-Roma, 1960).
Uomo politico, giornalista, autore drammatico, regista teatrale e cinematografico,
sceneggiatore L'archivio teatrale di Gulgielmo Giannini fu venduto alla Biblioteca
da un collezionista privato, nel dicembre del 1991, insieme ad un gruppo di lettere di
altri autori e attori teatrali. Il fondo è costituito dall'archivio teatrale di Guglielmo
Giannini: lettere, telegrammi, veline di risposta e poco altro. I documenti si articolano
in due parti relative, la prima, alla costituzione ed evoluzione di alcune compagnie
teatrali sulla base della disciplina fascista allora vigente sullo spettacolo; la seconda,
ai rapporti, che si svilupparono nel dopoguerra, tra l'autore e persone, enti, compagnie
interessati alla rappresentazione dei suoi testi teatrali. |
|||
Sito realizzato e gestito da M.T. Iovinelli |
|||