Le sorelle Gramatica

Irma (1867–1962) ed Emma (1874–1965), le celebri sorelle Gramatica, furono per molti decenni personalità di primo piano della scena e degli schermi italiani, dagli esordi nella compagnia di Eleonora Duse al celebre film di Ferdinando Maria Poggioli, Le sorelle Materassi del 1944, ai palinsesti della radio e della nascente televisione.
Il Museo del Burcardo – di proprietà della Società Italiana degli Autori ed Editori – dedica alle sorelle Gramatica una mostra che ne ripercorre le vicende artistiche con preziosi documenti ed immagini provenienti dalle sue raccolte: fotografie, caricature, locandine ed autografi, fra i quali l’autobiografia scritta da Irma nel 1954.

16 ottobre – 31 dicembre 2012
Museo del Burcardo
Via del Sudario, 44 - Roma



Irma, il cui vero nome è Maria Francesca, nasce nel 1867 a Fiume da Domenico, suggeritore, e da Cristina Bradil, sarta nella Compagnia Pezzana–Monti. Come le sorelle minori Emma e Anna (1879-1961), anche quest’ultima attrice e moglie di Ruggero Capodaglio fratello di Wanda, inizia la carriera di attrice interpretando piccole parti fin da bambina. Debutta nel 1884 con la Compagnia città di Torino con E. Duse, sostituendo un generico. Interpreta poi sulle scene il ruolo di amorosa, prima attrice giovane e prima attrice anche di compagnie proprie. Personalità artistica schietta e originale è un’interprete efficace per la sua semplicità e naturalezza dei personaggi di H. Ibsen, G. Hauptmann, H. Sudermann, M. Donnay, E. Rostand, H. Bataille, H. Bernstein, e, tra gli autori italiani, di G. Giacosa, G. Rovetta, R. Bracco, M. Praga, D. Niccodemi. Memorabile la sua interpretazione di Mila di Codro per la prima de La Figlia di Iorio di G. D'Annunzio al Teatro Lirico di Milano. Il 2 marzo 1904, con la Compagnia Talli-Gramatica-Ruggeri. Saltuariamente recita con la sorella Emma. Si ritira dal teatro nel 1938 dopo la rappresentazione di Macbeth di W. Shakespeare con R. Ruggeri. Torna a recitare nel cinema, tra l’altro, sempre con Emma in Sorelle Materassi (1944) di F.M. Poggioli, dal romanzo di A. Palazzeschi. Lavora per la radio dai tempi della seconda guerra mondiale e, nel 1956, da voce ancora una volta a Gunilde nel Gian Gabriele Borkmann di H. Ibsen. Nello stesso anno, è nominata commendatore della Repubblica. Muore nel 1962 a Tavernuzze di Impruneta, Villa Le Rose (Firenze).


Irma Gramatica ne La figlia di Iorio

Emma Gramatica in Fedra

Emma nasce nel 1874 a Fidenza. Sorella minore di Irma, per molti anni segue con la famiglia la Duse in tournées in Italia e all'estero. Instancabile e ostinata, a differenza della sorella Irma più inquieta e rassegnata, si dedica alla carriera di attrice contro il parere di chi non la considera dotata del fisico e della voce necessari per affrontare la scena. E’ prima attrice giovane, poi prima attrice in varie compagnie. Dal 1916, a capo di compagnie proprie è applaudita anche all'estero. Preferisce agli autori italiani e interpreta con successo H. Ibsen, H. Bataille e G.B. Shaw. E’ ammirata per la misura con cui rende sulla scena donne miti e sofferenti, come in Amare di P. Géraldy, Le medaglie della vecchia signora di J. M. Barrie, La sorridente signora Beudet di D. Amiel. Lavora senza sosta, recitando anche in spagnolo e tedesco durante le tournèes all’estero. Negli anni Trenta il sodalizio iniziato nel 1916 con il cinema si intensifica e continua con la partecipazione a Napoli d'altri tempi di A. Palermi (1937), Jeanne Doré di M. Bonnard (1938), Mamma di G. Brignone (1940), Sorelle Materassi con Irma, Miracolo a Milano di V. De Sica (1951), solo per citare alcuni titoli. Molte tra le sue più note interpretazioni teatrali sono inserite nei palinsesti RAI. Riceve riconoscimenti e onorificenze in Italia e la Legion d’onore in Francia. Recita fino a poco prima di morire a Ostia nel 1965. E’ sepolta insieme ai genitori e alla sorella Irma nella tomba di famiglia nel cimitero di Signa.





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