La donna del mare non è fra i testi di Henrik Ibsen più
rappresentati in Italia. Tuttavia, fin dalla prima messa in scena, nel 1894, che vide come
protagonista Clara Della Guardia, il dramma ha sempre avuto protagoniste di grande
levatura e carisma, prima fra tutte Eleonora Duse che ne fu interprete impareggiabile.
La
mostra Di burrasche e di calma Le donne del
mare in Italia dal 1894 al 2006 intende ripercorrere la storia delle
rappresentazioni italiane del dramma, soffermandosi in particolare sulle sue interpreti.
Il percorso inizia quindi da Clara Della Guardia, che fu la prima a portarlo in scena nel
1894 e che lo ripropose con grande successo nella sua tournée in Argentina nel 1909, per
arrivare ad Eleonora Duse, che dopo aver interpretato il ruolo di Ellida una prima volta a
Berlino nel 1909, scelse La donna del mare per il suo rientro sulle scene nel
1921. Successivamente, unaltra celebre Donna del mare fu Marta Abba, nel
1927, in una riduzione del dramma ibseniano di Luigi Pirandello. Trascurata per vari
decenni, La donna del mare fu ripresa una volta nel 1954,
nellinterpretazione di Germana Monteverdi, mentre per assistere ad un risveglio di
interesse occorre attendere la metà degli anni Settanta, con Lydia Alfonsi, che
interpretò il dramma a fianco di Rossano Brazzi e di Roldano Lupi. Nel 1984 seguì Ileana
Ghione e negli anni Novanta le messe in scena del Piccolo Teatro di Milano (1991), con
Andrea Jonasson protagonista, e del Teatro Stabile Abruzzese (1995), con Lina Sastri.
Ultima in ordine di tempo, la messa in scena di Mauro Avogadro, con Elisabetta Pozzi nel
ruolo di Ellida.
Tutte
le messe in scena sono illustrate con documenti provenienti dalle collezioni della
Biblioteca e Raccolta Teatrale del Burcardo, che includono ritratti delle attrici, foto di
scena, manifesti, locandine, programmi di sala, articoli apparsi su giornali e periodici,
lettere e manoscritti. La sezione dedicata allinterpretazione di Eleonora Duse
include anche, oltre allombrellino usato dallattrice nel ruolo di Ellida, i
bozzetti e i disegni preparatori originali delle scene, provenienti dal Fondo Duse del
Museo Civico di Asolo, ed alcune pagine del copione della Donna del mare
appartenuto ad Eleonora Duse, provenienti dalla Fondazione Cini di Venezia.
La
sezione dedicata a Marta Abba comprende i bozzetti delle scene di Guido Salvini,
provenienti dal Civico Museo Biblioteca dellAttore di Genova.
Nella
sezione dedicata ad Ileana Ghione, oltre ad una cospicua documentazione, è esposto un
abito di scena indossato dallattrice
nella Donna del mare.
Una
sezione della mostra è anche dedicata alle messe in scena televisive, da quella del 1956
con interpreti prestigiose come Evi Maltagliati, Giulia Lazzaroni, Memo Benassi e Paolo
Carlini, a quella del 1993 che ebbe come protagonista Marina Malfatti.
Una
sezione presenta, infine, le diverse edizioni del dramma nelle varie traduzioni, dalla
traduzione di Térésah per Eleonora Duse alla recentissima di Maria Valeria DAvino. |