![]() Josephine Baker a cena con Petrolini e la sua compagnia. Parigi, 1933 |
![]() Petrolini a Londra, di fronte al Little Theatre. 1933 |
![]() Petrolini in Egitto, 1933 |
Negli anni Trenta Petrolini parte per una serie di tournée all'estero, in Egitto, e nelle colonie italiane di Cirenaica e Tripolitania. Con la sua compagnia gira poi le principali città europee. A Parigi, ottiene quello che considera il più alto riconoscimento: è invitato a recitare Il medico per forza alla Comédie Française, tempio di Molière. Si esibisce a Londra, al Little Theatre; a Berlino, al Kurfüstendamm Theater; a Vienna, al Komödie Theater.
| Per le
recite a Vienna al Komödie Theater formai una compagnia
ridotta ai soli elementi necessari a quelle poche
produzioni già prestabilite ed anche perchéa girare il
mondo a proprie spese... e non per divertimento è meglio
essere in pochi... (...) L'esordio a Vienna fu molto facile anche perché era preceduto dai magnifici ed entusiastici articoli del Berliner Tageblatt per le rappresentazioni al Kurfüstendamm di Berlino. (...) Cominciai lo spettacolo con "Agro di limone" di Pirandello, che replicai, con grande consenso del pubblico, per una settimana, insieme al "Medico per forza" di Molière. (Un po' per celia, un po' per non morire) |
Anche se governo non gli dà il sostegno sperato e sollecitato come promotore del teatro italiano in Europa - le tournée all'estero si rivelano particolarmente onerose, e riesce a fatica a mantenere la sua compagnia - l'attività di Petrolini all'estero è comunque seguita con interesse, come testimonia la lettera del 1934 scritta da Galeazzo Ciano, allora capo ufficio stampa del capo del governo.
![]() Locandina del teatro Die Komödie di Vienna, 1934 |
![]() Petrolini a Berlino, mentre si reca al Kurfüstendamm Theater (1934) |
![]() Lettera di Galeazzo Ciano, 29 aprile 1934 |