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Una scena della Fedra di Umberto
Bozzini, Compagnia Vitaliani-Galvani
(1909)


Ritratto di Leopoldo Fregoli (1867-1936)


Eleonora Duse (1858-1924) ne
La signora dalle camelie di Alexandre
Dumas figlio


Una scena de
L'artiglio di Jean
Sartène, Compagnia del Grand Guignol
(1908-1928)


Giovanni Grasso (1875-1930)
in
Cavalleria rusticana

L'archivio fotografico

L'archivio fotografico della Biblioteca del Burcardo è costituito da circa 25.000 fotografie, per lo più in bianco e nero, che coprono un arco di tempo che va dalla seconda metà dell'Ottocento ai giorni nostri. La raccolta è divisa in due sezioni: la prima comprende i ritratti, le foto individuali e di gruppi di attori in abito di scena e in abbigliamento "civile", di autori drammatici, letterati, musicisti; la seconda sezione comprende invece le foto di scena di spettacoli di prosa rappresentati in Italia.
La raccolta è costituita solo da stampe positive, molte delle quali con dediche e firme autografe.

Tra i numerosi fondi da cui provengono le fotografie va segnalata in particolare la Raccolta teatrale di Luigi Rasi, che, con circa 7.000 fotografie, costituisce il nucleo più antico e prezioso dell'archivio. Si tratta prevalentemente di ritratti riguardanti attori attivi fra la fine dell'Ottocento ed i primi anni del Novecento, ma sono anche presenti immagini di rappresentazioni di rilevante pregio documentario. Alcune sono molto antiche, come quelle dell'Oreste di Vittorio Alfieri, interpretato nel 1863 dalle compagnie riunite del Teatro dei Fiorentini e del Teatro del Fondo, con Tommaso Salvini, e come quelle de La Partita a scacchi di Giuseppe Giacosa, rappresentata dalla Compagnia Bellotti Bon nel 1873/1874. Altre documentano invece alcune famose "prime" di opere dannunziane: è il caso della Francesca da Rimini (1901) con Eleonora Duse e de La figlia di Iorio (1904) con Irma Gramatica.


La prima de La figlia di Iorio (1904)

Per la consistente presenza di documenti fotografici sono, inoltre, da ricordare i Fondi Aliprandi, Bevacqua, Capriolo, Manca, Re Riccardi, costituiti da numerosi ritratti spesso autografati e con dedica, e il Fondo Levi, con una rara collezione di cartoline postali.

Di più recente acquisizione, i Fondi Mori, Olivieri, Petrolini illustrano l'attività scenica degli attori da cui prendono il nome. Il Fondo Nicolaj testimonia invece il grande successo che questo autore ebbe in Italia, ma soprattutto all'estero.

Il Fondo costituito dai documenti per realizzare il Teatro in Italia (annuario curato dalla SIAE fino al 2002) contiene le fotografie di attori e allestimenti scenici inviate da Teatri e Compagnie per illustrare la loro attività sulla pubblicazione.

Alcuni fondi della Biblioteca sono esclusivamente fotografici. Quello del Servizio Fotografico dell'Ispettorato del Teatro, per esempio, è costituito da foto cedute dal Ministero per la Stampa e la Propaganda che illustrano l'attività delle maggiori compagnie teatrali operanti negli anni Trenta, come Tofano-Maltagliati-Cervi, Ruggeri, Gramatica, Ricci-Adani, De Sica-Rissone-Melnati, Teatro delle Arti.


Una scena del film Mentre il pubblico ride (1919) di Ettore Petrolini

Il Fondo costituito da 7.800 fotografie realizzate da Gastone Bosio illustra la storia del teatro italiano tra il 1945 e il 1957 con le immagini di 650 spettacoli messi in scena, tra gli altri, dai fratelli De Filippo, da Checco e Anita Durante, dalla Compagnia Stoppa-Morelli, dalla Compagnia dei Giovani, o realizzati da registi quali Orazio Costa Giovangigli, Luchino Visconti, Giorgio De Lullo, Luigi Squarzina, Giorgio Strehler, solo per citarne alcuni.
C'è ancora il Fondo Le Pera, con suggestive foto a colori, realizzate dal fotografo Tommaso Le Pera, di allestimenti teatrali italiani delle stagioni 1990/1991 e 1994/1995.

L'archivio fotografico del Burcardo è poi di notevole interesse oltre che per la storia del teatro anche per quella della fotografia. In merito a quest'ultimo aspetto comprende, infatti, numerose immagini che risalgono alla seconda metà dell'Ottocento, quando questa tecnica di riproduzione si andava sempre più affermando nel campo della documentazione.
Molti sono, infine, i fotografi o gli studi fotografici dai nomi prestigiosi che hanno agito in campo teatrale e non. sia in Italia sia all'estero. Fra loro ricordiamo Bettini, Brogi, Sciutto, Montabone, Audonard, Le Lieure, Nunes Vais, Varischi ed Artico.