Pietro Metastasio. Lettera a
Costantino Morra
Vienna, 23 novembre 1765
AllIllustrissimo Pr.e Signore e Padrone Colendissimo
Il Pr.e Costantino Morri
Bologna
S. Domenico
Illustrissimo Pr. Sig. Padrone Colendissimo
Ricevei a dispetto delle inondazioni dItalia la prima spedizione delle poesie del mio riveritissimo Pr. Morri. Me ne congratulai seco, gli espressi la mia riconoscenza, e la mia mortificazione per linaspettata dedica a me assolutamente non dovuta : onde spero da la mia lettera sarà risparmiato a lui lincomodo della seconda spedizione. Che il mio Romolo abbia fatto fortuna seco mi piace ma non minsuperbisce. Un giudice così parziale mi convince più dellamor suo che del merito mio.
I Brevi riflessi per la via crucis et a Maria addolorata sono componimenti chio non ò mai veduti non che scritti: e sono molto sorpreso della generosità di chi me gli attribuisce. Non si stanchi di riamarmi, e di far uso de Suoi invidiabili talenti, e mi creda sempre
Di V.S. Illustrissima Vienna 23. xbre 765.
Devotissimo Obbligatissimo servitore
Pietro Metastasio
Pa. Valentino Morri [Bologna]